Nella diagnosi e nella terapia non siete sole

slide3

 

Non esistono attualmente terapie che curino definitivamente l’endometriosi né terapie che arrestino il progredire della malattia.

La terapia medica esclusiva ha un ruolo nel trattare la sintomatologia algica associata all’endometriosi. Ma nessuna cura si è dimostrata definitiva. I moderni farmaci ormonali si propongono di simulare una condizione simil-gravidica o uno stato menopausale, due condizioni che si associano alla riduzione della sintomatologia. Con tali farmaci si possono ottenere dei risultati sul dolore seppur a prezzo di effetti collaterali variabili da farmaco a farmaco.

Con la chirurgia, è possibile rimuovere le aderenze, i focolai endometriosici e le cisti, alleviando il dolore e migliorando la fertilità delle pazienti.

La laparoscopia, diagnostica ed operativa, rappresenta il metodo di riferimento mondiale ed ha lo scopo di diagnosticare ed eliminare tutte le localizzazioni della malattia attraverso un approccio chirurgico radicale verso la malattia, ma poco aggressivo per l’organismo. La riduzione o scomparsa della sintomatologia è infatti associata con l’asportazione completa di tutti i foci di malattia.

Solo in caso di coinvolgimento di strutture delicate, quali le pareti rettale, vescicale, vaginale od ureterale da parte dell’endometriosi o del tessuto cicatriziale da essa creato, l’asportazione completa della malattia può richiedere, in casi selezionati, un intervento più complesso, quale la resezione parziale del retto e/o della vagina e/o della vescica e/o degli ureteri.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>